Da Imperia al Friuli, nuovi fondi per le imprese al femminile

gennaio 11, 2012

Le donne sono molto attive nel campo dell’imprenditoria. Per incentivare l’avvio di una nuova impresa o per intraprendere nuovi progetti nell’ambito di una già avviata, sono molti i finanziamenti in rosa emessi a livello nazionale, regionale o locale. Da segnalare, gli ultimi finanziamenti recentemente resi disponibili dal comune di Imperia e dalla regione Friuli Venezia Giulia.

 

Imperia e le imprese in rosa

 

La Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Imperia, con la collaborazione del Comitato per la Promozione dell’Imprenditorialità Femminile della Camera di Commercio di Imperia, ha dato il via al bando “Imprenditrici: lavoriamo in sicurezza“. Il finanziamento è rivolto alle piccole e medie imprese femminili che hanno sede in provincia di Imperia e intendono realizzare programmi di investimento in materia di sicurezza sul lavoro.

In particolare, il finanziamento può essere richiesto da:

  • società cooperative (CdA) e società di persone costituite in misura non inferiore al 60% da donne;
  • società di capitali i cui organi di amministrazione devono essere costituiti per almeno due terzi da donne;
  • imprese individuali costituite da donne.

Inoltre, le imprese devono essere regolarmente iscritte al Registro Imprese della Camera di Commercio di Imperia e devono essere in regola con il pagamento del diritto annuale. Importante, non essere in stato di liquidazione o fallimento e essere in regola con la contribuzione Inps. Il finanziamento è destinato a progetti riguardanti corsi di formazione e redazione del Documento di Valutazione Rischi.

Per partecipare, è necessario compilare l’apposito modulo disponibile sul sito della Camera di Commercio. La domanda potrà essere presentata a mano o tramite raccomandata, riportando “Domanda Banda Imprenditrici: lavoriamo in sicurezza” all’Ufficio Protocollo della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Imperia in Via T. Schiva, 29 – 18100, entro e non oltre il 30 aprile 2012.

Il contributo verrà versato per una somma pari al 50% delle spese ammissibili, per un totale non superiore a 2mila euro. L’importo complessivo del fondo è 20mila euro.

 

Friuli: 500mila euro per le imprese femminili

 

La regione Friuli Venezia Giulia ha pubblicato sul BUR (Bollettino Ufficiale della Regione) numero 1 del 4 gennaio 2012 indicazioni relative al bando di finanziamento messo a disposizione dell’imprenditoria femminile. In particolare, il finanziamento fa riferimento al Decreto del Presidente della Regione 23 dicembre 2011, n. 0312/Pres., riguardante “regolamento concernente criteri e modalità per la concessione di contributi ai sensi dell’articolo 2, commi 85 e 86 della legge regionale 11 agosto 2011, n. 11 a sostegno di progetti di imprenditoria femminile.

Il contributo è destinato alle imprese femminili che operano nel settore dell’artigianato, dell’industria, del commercio, del turismo e dei servizi avanzati. Per ciascuna impresa è necessario:

  • l’iscrizione al registro delle imprese presso la Camera di Commercio competente;
  • avere i requisiti per essere considerata una piccola e media impresa;
  • avere sede legale o operativa in Friuli Venezia Giulia.

Il finanziamento andrà a coprire le spese riguardanti beni strettamente funzionali all’attività svolta, spese per la costituzione e spese di primo impianto. La somma concessa coprirà il 50% delle spese, da un minimo di 2500 euro a un massimo di 30mila euro, per un fondo totale di 500mila euro. Le domande dovranno essere inviate entro e non oltre il 27 gennaio 2012.