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	<title>Associazione PMI</title>
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	<description>Associazione Piccole e Medie Imprese</description>
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		<title>Da Imperia al Friuli, nuovi fondi per le imprese al femminile</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Jan 2012 14:02:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marianna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Finanziamenti imprese]]></category>

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		<description><![CDATA[Le donne sono molto attive nel campo dell&#8217;imprenditoria. Per incentivare l&#8217;avvio di una nuova impresa o per intraprendere nuovi progetti nell&#8217;ambito di una già avviata, sono molti i finanziamenti in rosa emessi a livello nazionale, regionale o locale. Da segnalare, gli ultimi finanziamenti recentemente resi disponibili dal comune di Imperia e dalla regione Friuli Venezia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le donne sono molto attive nel campo dell&#8217;imprenditoria. Per incentivare l&#8217;avvio di una nuova impresa o per intraprendere nuovi progetti nell&#8217;ambito di una già avviata, sono molti i <strong>finanziamenti in rosa</strong> emessi a livello nazionale, regionale o locale. Da segnalare, gli ultimi finanziamenti recentemente resi disponibili dal comune di <strong>Imperia</strong> e dalla regione <strong>Friuli Venezia Giulia</strong>.</p>
<p>
<h2>Imperia e le imprese in rosa</h2>
</p>
<p>La <strong>Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura</strong> di <strong>Imperia</strong>, con la collaborazione del Comitato per la Promozione dell&#8217;Imprenditorialità Femminile della Camera di Commercio di Imperia, ha dato il via al bando &#8220;<em>Imprenditrici: lavoriamo in sicurezza</em>&#8220;. Il finanziamento è rivolto alle <strong>piccole e medie imprese femminili</strong> che hanno sede in provincia di Imperia e intendono realizzare programmi di investimento in materia di <a href="http://www.associazionepmi.it/consulenza/sicurezza-sul-lavoro.html" target="_blank">sicurezza sul lavoro</a>.</p>
<p>In particolare, il finanziamento può essere richiesto da:</p>
<ul>
<li>società cooperative (CdA) e società di persone costituite in misura non inferiore al 60% da donne;</li>
<li>società di capitali i cui organi di amministrazione devono essere costituiti per almeno due terzi da donne;</li>
<li>imprese individuali costituite da donne.</li>
</ul>
<p>Inoltre, le imprese devono essere regolarmente iscritte al Registro Imprese della Camera di Commercio di Imperia e devono essere in regola con il pagamento del diritto annuale. Importante, non essere in stato di liquidazione o fallimento e essere in regola con la contribuzione Inps. Il finanziamento è destinato a progetti riguardanti <strong>corsi di formazione</strong> e <strong>redazione del Documento di Valutazione Rischi</strong>.</p>
<p>Per partecipare, è necessario compilare l&#8217;apposito modulo disponibile sul <a href="http://www.im.camcom.it" target="_blank">sito della Camera di Commercio</a>. La domanda potrà essere presentata a mano o tramite raccomandata, riportando &#8220;Domanda Banda Imprenditrici: lavoriamo in sicurezza&#8221; all&#8217;Ufficio Protocollo della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Imperia in Via T. Schiva, 29 &#8211; 18100, <strong>entro e non oltre il 30 aprile 2012</strong>. </p>
<p>Il contributo verrà versato per una somma pari al 50% delle spese ammissibili, per un totale non superiore a 2mila euro. L&#8217;importo complessivo del fondo è 20mila euro.</p>
<p>
<h2>Friuli: 500mila euro per le imprese femminili</h2>
</p>
<p>La regione <strong>Friuli Venezia Giulia</strong> ha pubblicato sul BUR (Bollettino Ufficiale della Regione) <a href="http://bur.regione.fvg.it/newbur/visionaBUR?bnum=2012/01/04/1" target="_blank">numero 1 del 4 gennaio 2012</a> indicazioni relative al bando di finanziamento messo a disposizione dell&#8217;imprenditoria femminile. In particolare, il finanziamento fa riferimento al Decreto del Presidente della Regione 23 dicembre 2011, n. 0312/Pres., riguardante &#8220;<em>regolamento concernente criteri e modalità per la concessione di contributi ai sensi dell&#8217;articolo 2, commi 85 e 86 della legge regionale 11 agosto 2011, n. 11 a sostegno di progetti di imprenditoria femminile</em>.</p>
<p>Il contributo è destinato alle imprese femminili che operano nel settore dell&#8217;artigianato, dell&#8217;industria, del commercio, del turismo e dei servizi avanzati. Per ciascuna impresa è necessario:</p>
<ul>
<li>l&#8217;iscrizione al registro delle imprese presso la Camera di Commercio competente;</li>
<li>avere i requisiti per essere considerata una piccola e media impresa;</li>
<li>avere sede legale o operativa in Friuli Venezia Giulia.</li>
</ul>
<p>Il finanziamento andrà a coprire le spese riguardanti beni strettamente funzionali all&#8217;attività svolta, spese per la costituzione e spese di primo impianto. La somma concessa coprirà il 50% delle spese, da un minimo di 2500 euro a un massimo di 30mila euro, per un fondo totale di <strong>500mila euro</strong>. Le domande dovranno essere inviate <strong>entro e non oltre il 27 gennaio 2012</strong>.</p>
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		<title>Velocità di accesso e servizi online: la banda larga</title>
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		<pubDate>Tue, 06 Dec 2011 10:57:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giuseppe</dc:creator>
				<category><![CDATA[internet]]></category>

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		<description><![CDATA[La banda larga oggi si configura sicuramente come una realtà di efficienza per tutte le aziende e le PMI che vogliono ottimizzare l’utilizzo sia delle piattaforme di cloud computing che la digitalizzazione dell’organizzazione aziendale. Le opportunità della banda larga, risiedono principalmente nell’ottimizzazione dei costi in relazione ai tempi di connessione. Ogni azienda che si affida [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La banda larga </strong>oggi si configura sicuramente come una realtà di efficienza<strong> per tutte le aziende e le PMI </strong>che vogliono ottimizzare l’utilizzo sia delle piattaforme di cloud computing che la digitalizzazione dell’organizzazione aziendale.</p>
<p>Le opportunità della banda larga, risiedono principalmente <strong>nell’ottimizzazione dei costi</strong> in relazione ai tempi di connessione. Ogni azienda che si affida a sistemi di banda larga garantisce ai suoi dipendenti e alla sua operatività in generale un supporto e una connessione alla rete continua, in grado di offrire risorse di apprendimento condivise, download veloci ma soprattutto gestione digitale dei dati presenti sulla nuvola dei <a title="Servizi cloud alle imprese" href="http://www.associazionepmi.it/news/tecnologia-2/i-servizi-cloud-alle-imprese-situazione-attuale-e-futuro-prossimo.html">servizi cloud alle imprese</a>.</p>
<p>Per un’azienda con più dipartimenti i vantaggi della banda larga sono innumerevoli, basti pensare al supporto ai clienti,<strong> la gestione delle proprie sedi in rete </strong>e in termini di vantaggio su:</p>
<ul>
<li><strong>Accesso alle informazion</strong>i:<br />
la società dell’informazione e l’evoluzione del consumo mediale online dei contenuti, implica necessariamente l’utilizzo della banda larga come nuova opportunità garantendo una facilità di accesso alle informazioni in forme multimediali e differenti.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Lavoro</strong>:<br />
Le opportunità lavorative di sviluppo diventano innumerevoli. Sempre più aziende si avvalgono di <strong>professionisti a distanza</strong> anche grazie l’utilizzo della linea veloce che consente ai lavoratori di lavorare da casa con un notevole risparmio di spese migliorando allo stesso tempo la soddisfazione dei dipendenti.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Comunicazione</strong>:<br />
Internet, i social network i servizi di comunicazione Voip, sono diventati oggi strumenti di comunicazione “digitale” in grado di migliorare letteralmente la vita delle aziende supportandole ad esempio nelle delicate fasi di <strong>customer service</strong>.</li>
</ul>
<h2>Perché scegliere la banda larga?</h2>
<p>Tecnicamente la scelta della banda larga presuppone un aumento dei costi ma <strong>dal suo utilizzo ne derivano innumerevoli vantaggi</strong>, guardiamoli insieme:</p>
<ol>
<li>Velocità di connessione: la banda larga è fino a 100 volte più veloce della connessione DialUp</li>
<li>Non pregiudica la linea telefonica: è completamente separata dall’accesso telefonico</li>
<li>Alwais On: chi è connesso alla banda larga ha la garanzia di essere sempre online</li>
<li>Accesso illimitato: dai servizi di telefonia Voip, sino alleopportunità di condivisione centralizzata</li>
</ol>
<h3>Le potenzialità della mobile broadband:</h3>
<p>Lo sviluppo delle nuove tecnologie della <strong>comunicazione mobile</strong> come smartphone, Tablet e advanced Device, mettono nelle mani delle aziende e dei dipendenti gli strumenti indispensabili per lavorare in qualsiasi  posto e in qualsiasi luogo con<strong> potenzialità sempre più ampie</strong>. Al pieno supporto di tali strumenti intervengono i recenti sviluppi dell&#8217;evoluzione della banda larga mobile (mobile broadband) ramificata tramite le tecnologie Wifi oggi in continuo sviluppo anche grazie agli interventi statali (Hot spot Wifi gratuiti provinciali e regionali).</p>
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		<title>Firefox, Chrome, Internet Explorer: guerra a colpi di browser</title>
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		<pubDate>Thu, 24 Nov 2011 11:08:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marianna</dc:creator>
				<category><![CDATA[internet]]></category>

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		<description><![CDATA[To browse significa letteralmente “navigare”, “sfogliare”. Rende, dunque, bene l’idea il termine browser, navigatore, utilizzato per identificare il programma che consente di usufruire dei servizi offerti dal web e di navigare quindi la Rete. L’offerta di programmi a disposizione degli utenti è molto vasta. In cima alla lista dei browser, sia per anzianità sia perché [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>To browse</em> significa letteralmente “navigare”, “sfogliare”. Rende, dunque, bene l’idea il termine <strong>browser</strong>, navigatore, utilizzato per identificare il programma che consente di usufruire dei servizi offerti dal web e di navigare quindi la Rete. L’offerta di programmi a disposizione degli utenti è molto vasta. In cima alla lista dei browser, sia per anzianità sia perché (al momento) è quello più utilizzato, troviamo <strong>Internet Explorer</strong> di Microsoft, seguito per diffusione da <strong>Firefox</strong> di Mozilla e da <strong>Chrome</strong> di Google.</p>
<p><strong>Internet Explorer</strong></p>
<p>Per risalire alla nascita di Internet Explorer bisogna andare piuttosto indietro. È il 1995 quando pc con sistema operativo Windows vedono incluso il popolare browser. Sviluppato da <strong>Microsoft</strong>, il browser web proprietario ha per molto tempo cavalcato l’onda di essere il programma più utilizzato da utenti esperti e meno esperti. <strong>Attualmente</strong> giunto alla <strong>versione 9</strong>, Internet Explorer è ormai impegnato in una dura battaglia dei browser che vede coinvolti non solo Firefox e Chrome, ma anche altri nomi noti.  Dalle origini a oggi sono state rilasciate diverse versioni (9 per l’appunto), ognuna con aggiornamenti e modifiche varie, ed è stata progettata e sviluppata una versione apposita per il Mobile, per il Macintosh e per le piattaforme di tipo UNIX.</p>
<p>Nella sua versione 3 fu il primo browser a supportare i CSS. In concomitanza con la versione 4 venne rilasciato il supporto alla navigazione non in linea e Internet Mail venne sostituita da Outlook Express. Con la versione 7 viene finalmente introdotta, tra le altre cose, la <strong>navigazione a schede</strong>, già presente da tempo su altri browser e molto apprezzata dagli utenti. Migliorie vengono introdotte anche lato sicurezza grazie alla separazione col sistema operativo (da questo momento diventa un’applicazione a parte). Nella versione 8 vengono riordinati i menu e le schede vengono evidenziate con dei colori, in base all’origine. Inoltre, è stato introdotto un visualizzatore html interno che permette di visualizzare il codice sorgente con la sintassi evidenziata. La versione 9, infine, è disponibile solo per sistemi operativi da Windows Vista in poi. Al momento in cui scriviamo è in fase di sviluppo la versione 10 che presto andrà a sostituire la 9.</p>
<p>Ad oggi, Internet Explorer risulta essere il browser più utilizzato non solo nel nostro Paese, ma anche nel resto del mondo, superando di gran lunga altri programmi. Come detto, la sua popolarità deriva sicuramente dall’anzianità e dall’efficacia di alcuni servizi, ma soprattutto proviene dal fatto che su molti pc è installato automaticamente, il che aiuta gli utenti meno esperti che rappresentano una fetta enorme dell’intera popolazione. Tra gli utilizzatori, la stabilità è la caratteristica che gli viene maggiormente riconosciuta. Da chi lo critica arrivano invece giudizi negativi per quanto riguarda la sicurezza e la velocità, criticità che gli sviluppatori stanno comunque cercando di risolvere.</p>
<p><strong>Firefox</strong></p>
<p>Secondo browser più utilizzato al mondo, <strong>Mozilla Firefox</strong> è un programma open source (a codice aperto) prodotto da Mozilla Foundation e rilasciato verso la fine del 2002. Deve la sua popolarità principalmente alla possibilità di intervento di sviluppatori esterni. Nel momento in cui scriviamo Firefox è giunto alla <strong>versione 8</strong>. Nato dalle ceneri del progetto Netscape, inizialmente il suo nome era Phoenix (fenice) per poi venir cambiato nella versione attuale Firefox (volpe di fuoco).</p>
<p>Firefox è disponibile per sistemi operativi Linux, Windows, Mac e Solaris. Possiede un filtro integrato per il blocco dei popup e supporta la comunicazione sicura. Già nella prima versione è presente la navigazione a scheda. Con la versione 3.5 viene introdotto il supporto all’HTML 5, mentre con la versione 3.6 viene introdotta l’esecuzione separata dei plug-in. Nell’anno corrente, il 2011, sono state lanciate un totale di 4 versione, dalla quinta all’ottava. Nell’ultima versione, la 8, sono state introdotte migliorie per quanto riguarda la velocità di  navigazione ed è stato integrato il tasto twitter (disponibile al momento solo per alcune lingue). </p>
<p>Collegato a Mozilla Firefox è <strong>Mozilla Thunderbird</strong>, il sistema per la posta elettronica e i gruppi di discussione, molto utilizzata soprattutto dagli utenti statunitensi.</p>
<p><strong>Chrome</strong></p>
<p><strong>Chrome</strong> è il browser web sviluppato da <strong>Google</strong>. Giovanissimo, lanciato nel settembre 2008, ha una parte con licenza BSD, mentre la restante è open source. Attualmente è il terzo browser più utilizzato al mondo, dopo Internet Explorer e Mozilla Firefox, e conta già 17 versioni. Gli sviluppatori di Google quando hanno creato Chrome hanno pensato di creare un browser più veloce, stabile e sicuro di quelli già esistenti. A detta di molti utenti l’obiettivo è stato raggiunto. Inizialmente il programma girava solo su sistema operativo Windows, poi a partire dalla quinta versione (maggio 2010) può essere utilizzato anche su Linux e Mac.</p>
<p>Con la versione 3 è stata introdotta la possibilità di inserire un tema per personalizzare l’interfaccia grafica. Con la versione 5 è stata integrata l’estensione Flash Player di Adobe, mentre con la versione 8 è stato implementato un lettore PDF direttamente nel browser. A partire, invece, dalla versione 4.1 è disponibile Google Translate che riconosce automaticamente la lingua con cui è scritta una determinata pagina e chiede all’utente di tradurla o  meno.</p>
<p>Rispetto ad altri browser, manca la possibilità di navigare offline e di organizzare i tab in cartelle o directory.</p>
<p><strong>Altri browser</strong></p>
<p><strong>Safari</strong> è il browser sviluppato da <strong>Apple</strong>. Integrato su sistema operativo Mac e su iOS di iPhone e iPad, ad oggi è il quarto programma più utilizzato. Dalla versione 3 è disponibile anche per Windows.</p>
<p><strong>Opera</strong>, di proprietà di <strong>Opera Software</strong>, è considerato tra i 10 browser più utilizzati. Attualmente sono state rilasciate 11 versioni. Disponibile inizialmente solo dietro acquisto della licenza, successivamente è stata data agli utenti la possibilità di utilizzarlo gratuitamente previo inserimento di un banner pubblicitario. Solo a partire dal settembre 2005, Opera è diventato un browser gratuito, grazie alla rimozione del banner.</p>
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		<title>Eventi</title>
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		<pubDate>Wed, 16 Nov 2011 09:23:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>g1ul1o</dc:creator>
				<category><![CDATA[eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[In questa sezione troverai tutti gli eventi istituzionali e non, dedicati alle Piccole e Medie Imprese, nel frattempo pubblichiamo una lista di siti che possono rappresentare delle fonti di strumenti utili per la tua azienda. Dagli un&#8217;occhiata http://www.impresainungiorno.gov.it/home http://www.anci.it/ http://www.impresa.gov.it http://www.lavoro.gov.it/Lavoro http://www.inps.it/ http://www.ipsoa.it/ http://www.interlex.it/index.htm http://www.garanteprivacy.it/garante/navig/jsp/index.jsp http://osha.europa.eu/it/front-page/view http://www.ispesl.it/ http://www.valoresociale.it/ http://www.fondimpresa.it/Home/ Strumenti Utili suddivisi per Zone Geografiche: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In questa sezione troverai tutti gli eventi istituzionali e non, dedicati alle Piccole e Medie Imprese, nel frattempo pubblichiamo una lista di siti che possono rappresentare delle fonti di strumenti utili per la tua azienda. Dagli un&#8217;occhiata</p>
<ul>
<li><a href="http://www.impresainungiorno.gov.it/home">http://www.impresainungiorno.gov.it/home</a></li>
<li><a href="http://www.anci.it/">http://www.anci.it/</a></li>
<li><a href="http://www.impresa.gov.it/">http://www.impresa.gov.it</a></li>
<li><a href="http://www.lavoro.gov.it/Lavoro">http://www.lavoro.gov.it/Lavoro</a></li>
<li><a href="http://www.inps.it/">http://www.inps.it/</a></li>
<li><a href="http://www.ipsoa.it/">http://www.ipsoa.it/</a></li>
<li><a href="http://www.interlex.it/index.htm">http://www.interlex.it/index.htm</a></li>
<li><a href="http://www.garanteprivacy.it/garante/navig/jsp/index.jsp">http://www.garanteprivacy.it/garante/navig/jsp/index.jsp</a></li>
<li><a href="http://osha.europa.eu/it/front-page/view">http://osha.europa.eu/it/front-page/view</a></li>
<li><a href="http://www.ispesl.it/">http://www.ispesl.it/</a></li>
<li><a href="http://www.valoresociale.it/">http://www.valoresociale.it/</a></li>
<li><a href="http://www.fondimpresa.it/Home/">http://www.fondimpresa.it/Home/</a></li>
</ul>
<p>Strumenti Utili suddivisi per Zone Geografiche:</p>
<ul>
<li>Nord</li>
<li>Centro</li>
<li>Sud</li>
</ul>
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		<title>Social Media: i nuovi canali del Marketing</title>
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		<pubDate>Tue, 15 Nov 2011 15:57:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>g1ul1o</dc:creator>
				<category><![CDATA[marketing]]></category>

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		<description><![CDATA[Con il termine Social Media sono indicate tutte quelle tecnologie che, in accordo al concetto di Web 2.0, permettono di creare reti di condivisione di contenuti multimediali come testi, immagini, video e audio. I Social Media sono strutturati in diverse forme: si va dai forum online ai blog, dalle piattaforme wiki alle message board. Tra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con il termine <strong>Social Media</strong> sono indicate tutte quelle tecnologie che, in accordo al concetto di <strong>Web 2.0</strong>, permettono di creare <strong>reti di condivisione di contenuti multimediali</strong> come testi, immagini, video e audio. </p>
<p>I Social Media sono strutturati in diverse forme: si va dai <em>forum online</em> ai <em>blog</em>, dalle piattaforme <em>wiki</em> alle <em>message board</em>. <br />
Tra gli esempi  più conosciuti <strong>Facebook, Twitter, LinkedIn, Flckr, Youtube</strong>. Si tratta di network, più o meno tematici, che si sviluppano sulla linea naturale che crea la stessa utenza, dando voce piena agli internauti che, attraverso il web condividono, idee, aspettative, opinioni.</p>
<h2>Quali i vantaggi per un’azienda che si apre ai canali Social?</h2>
<p><strong>Comunicazione in tempo reale, confronto, condivisione, scambio</strong>: sono questi i concetti chiave posti alla base del <strong>Social Media Marketing</strong> che vede, nelle piattaforme social, un terreno fertile per promuovere un Brand e diffondere prodotti e servizi. <br />
Negli ultimi anni le aziende hanno compreso l&#8217;importanza di presidiare determinati canali, data la loro popolarità e il bacino di utenza, è necessario però integrare questi strumenti nel proprio progetto di comunicazione con grande cura, non prescindendo da una precisa strategia social.</p>
<p>Quando un&#8217;azienda si apre al mondo dei Social Media non può farlo attraverso un approccio approssimativo, ne perderebbe in credibilità. <br />
Dietro al presidio dei canali social deve esserci una gestione <strong>sensibile alla voce del network</strong>, che sappia lavorare sull&#8217;interazione con l&#8217;utente, che sia in grado di <strong>plasmarsi alle richieste estemporanee del web</strong> e che tuteli la <strong>Brand reputation aziendale</strong>, misurandone costantemente il successo online.<br />
Fare Social Media Marketing significa presentarsi in un modo del tutto nuovo agli occhi del consumatore: questo tipo d&#8217;interazione presuppone trasparenza e immediatezza, al di là degli obiettivi che l&#8217;azienda pone alla base della strategia di web marketing. </p>
<p>Oggi un azienda orientata all&#8217;utente non può fare a meno di una <strong>pagina Facebook</strong> sulla quale accogliere commenti e consensi o promuovere i nuovi prodotti, così come non può rinunciare ad un <strong>profilo Twitter </strong>con il quale comunicare in tempo reale con la clientela.<br />
Un canale social è un luogo virtuale di dialogo con l&#8217;utenza che, se ben veicolato, può diffondere in breve tempo il messaggio aziendale, creando interesse, curiosità ed empatia che si tradurranno inevitabilmente in termini di traffico.</p>
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		<title>L’importanza della visibilità online per un Brand</title>
		<link>http://www.associazionepmi.it/marketing/l%e2%80%99importanza-della-visibilita-online-per-un-brand.html</link>
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		<pubDate>Tue, 15 Nov 2011 15:42:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>g1ul1o</dc:creator>
				<category><![CDATA[marketing]]></category>

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		<description><![CDATA[Essere visibili online è diventata ormai una vera necessità per tutte quelle aziende che vogliono curare il proprio business senza rinunciare alla fetta di mercato che rappresenta ad oggi il web. Quali canali web offrono visibilità al nostro Brand? Avere un sito internet non basta. Puntare alla visibilità online significa presidiare i maggiori canali di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Essere visibili online è diventata ormai una vera necessità per  tutte quelle aziende che vogliono curare il proprio business senza rinunciare  alla fetta di mercato che rappresenta ad oggi il web.</p>
<h2>Quali canali web offrono visibilità al nostro Brand?</h2>
<p>Avere un sito internet non basta. Puntare alla <strong>visibilità online</strong> significa  presidiare i maggiori canali di comunicazione in rete e tenere costantemente  aggiornati i propri clienti con approfondimenti utili e novità del settore, ma  anche con offerte e sconti speciali.</p>
<p><strong>Il sito web aziendale è solamente il punto d’inizio di un piano d’azione</strong> che punti a sviluppare il proprio business attraverso internet. Affidabilità,  completezza, usabilità e accessibilità tra le principali caratteristiche alle  quali un buon sito istituzionale non può rinunciare per rappresentare un  approdo accogliente e risolutivo per le aspettative del cliente.</p>
<p>Per attirare nuovi visitatori è necessario però aver sviluppato un <strong>piano di  comunicazione integrata</strong> che non si limiti al sito web aziendale ma che in  questo individui solo lo snodo centrale di flussi d’informazione gestiti  attraverso canali eterogenei.</p>
<p><strong>Attività di web marketing, SEO, article marketing, Facebook,  Twitter, Youtube, Google Map</strong>: tutto questo (e molto altro ancora) confluisce  nel concetto di visibilità online.</p>
<h2>Promuovere prodotti e servizi e fidelizzare clienti attraerso il web</h2>
<p>Chi ha l’obiettivo di vendere un prodotto o un servizio porta il suo Brand  online e, attraverso i differenti canali di comunicazione, <strong>tiene sotto  controllo la sua Brand Reputation, fidelizza i clienti attraverso offerte  speciali e promozioni riservate e ottiene costantemente utili feedback da parte  dei suoi fruitori</strong>.</p>
<p>Essere visibili su internet equivale ad essersi ritagliati il proprio spazio in rete, un mondo sempre più popolato da utenti  curiosi che cercano qualità, trasparenza e interazione.<br />
Significa  <strong>geolocalizzarsi</strong> e rendersi più appetibili agli occhi virtuali di chi è vicino a  noi ma non lo sa; significa <strong>coinvolgere i propri clienti</strong> come solo un tempo era  possibile fare con il rapporto diretto del piccolo commerciante di quartiere e  il cliente affezionato; significa <strong>dare risposte specifiche a specifiche  domande</strong>. E tutto questo attraverso le forme d’espressione più diverse: dal  comunicato stampa al blog aziendale, dal concorso a premi online all’e-mail  marketing, dal canale video alle mappe interattive.</p>
<p>Oggi,  con internet, è possibile fare tutto (o quasi) comodamente seduti di fronte al  proprio pc, che si trasforma in una potentissima finestra sul mondo. Cosa  aspettiamo a popolare gli infiniti paesaggi che si intravedono da questa  finestra con il nostro Brand?</p>
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		<title>Ottimizzare e posizionare un sito per ottenere visite di qualità</title>
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		<pubDate>Tue, 15 Nov 2011 15:35:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>g1ul1o</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Quando si parla di posizionamento di un sito web ci si riferisce ad un insieme di attività finalizzate a comparire nei risultati organici restituiti dai motori di ricerca (primo fra tutti Google.it) guadagnandosi i posti migliori, che possano garantire alle nostre pagine una certa visibilità rispetto a quelle dei competitor. Quale differenza tra indicizzazione e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quando si parla di <strong>posizionamento di un sito web</strong> ci si riferisce  ad un insieme di attività finalizzate a <strong>comparire nei risultati organici restituiti dai  motori di ricerca (primo fra tutti Google.it) guadagnandosi i posti migliori</strong>,  che possano garantire alle nostre pagine una certa visibilità rispetto a quelle  dei competitor.</p>
<h2>Quale differenza tra indicizzazione e posizionamento?</h2>
<p>Se una pagina è indicizzata quando compare negli indici dei motori  di ricerca, <strong>è posizionata quando è restituita tra i primi risultati per  determinate chiavi di ricerca</strong> pertinenti al core business del sito.</p>
<h2>Quali i vantaggi di un posizionamento di qualità?</h2>
<p>Attraverso il <strong>SEO</strong> (search engine optimization) una pagina web non  solo si posiziona meglio rispetto ad altri risultati, ma  restituisce <strong>accessi di qualità</strong>: un’attenta ottimizzazione dei contenuti e del  linking interno di un sito permette ai motori di indicizzarlo correttamente e  coerentemente rispetto a precise aree tematiche.</p>
<p>Grazie ad un corretto posizionamento le visite generate dalle ricerche non saranno solamente superiori a livello numerico, ma lo saranno anche da un punto di vista qualitativo. Gli utenti che ci raggiungeranno  attraverso determinate ricerche saranno davvero interessati ai nostri servizi e  <strong>convertiranno all’acquisto molto più facilmente</strong>.</p>
<h2>I differenti fattori di posizionamento di una pagina web</h2>
<p>Gli aspetti sui quali è necessario lavorare per  ottenere un posizionamento apprezzabile sulla <strong>SERP</strong> (la pagina che mostra i risultati  richiesti attraverso una o più keywords) sono principalmente i <strong>fattori on-site</strong> e la <strong>popolarità</strong> del nostro sito.</p>
<p>Molto spesso le aziende si fanno realizzare dei siti  web puntando esclusivamente all’impatto emotivo del design o a effetti  speciali ed animazioni, non tenendo conto di un aspetto fondamentale: quello  che cerca davvero un utente, quando si tratta di prodotti e servizi, è <strong>l’informazione,  pura e semplice</strong>.</p>
<p>Chi effettua ricerche online per trovare  servizi e offerte ha bisogno di  ottenere subito le informazioni che cerca, in maniera chiara e affidabile, e  questo i motori di ricerca lo sanno. Per questo premiano i siti che i loro  <em>spider</em> per primi riescono a navigare con semplicità trovando contenuti utili e  ben organizzati.</p>
<p>Certamente l’aspetto grafico di un sito internet è  importante e agevola la navigazione dell’utente se utilizzato con criterio, ma  non basta per garantirne la visibilità online.</p>
<p>Solo ottimizzando al meglio una pagina web con un’attenta analisi delle  sue componenti (meta tag, contenuti testuali, architettura informativa,  accessibilità e usabilità) e garantendole una certa popolarità in rete  attraverso backlink di qualità, è possibile salire nella SERP dei risultati e  guadagnare punti agli occhi dell’utente.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Una leadership positiva per guidare al meglio il team</title>
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		<pubDate>Tue, 15 Nov 2011 14:55:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>g1ul1o</dc:creator>
				<category><![CDATA[Strategie di Comunicazione aziendale]]></category>

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		<description><![CDATA[In un periodo di intensa evoluzione del mercato e del mondo dei servizi risulta di fondamentale importanza per una azienda poter contare su una leadership positiva ed efficace per mantenersi competitiva e al passo con l&#8217;evoluzione dei mercati. Essere leader oggi non basta, bisogna chiedersi che tipo di leader si vuole essere e di che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In un periodo di intensa evoluzione del mercato e del mondo dei servizi risulta di fondamentale importanza per una azienda poter <strong>contare su una leadership positiva ed efficace </strong>per mantenersi competitiva e al passo con l&#8217;evoluzione dei mercati.</p>
<p>Essere leader oggi non basta, bisogna chiedersi che tipo di leader si vuole essere e di che leadership ha bisogno la propria azienda.</p>
<p>Il vecchio modello di direzione del gruppo di lavoro è solitamente basato sul controllo e la diffidenza mentre, ad oggi, il concetto di leadership positiva, supportato da decenni di ricerche della psicologia positiva, è molto più ampio e <strong>supera la semplice visione del leader come di una persona che guida un team</strong>.</p>
<p>I concetti chiave sui quali si costruisce una solida e positiva leadership sono:</p>
<ul>
<li>La valorizzazione di sé e delle proprie risorse</li>
<li>La comunicazione efficace della propria immagine (<em>personal branding</em>)</li>
<li>La creazione di un piano personale di Carriera basato sui propri punti di forza</li>
<li>La solidità dei rapporti di collaborazione in azienda e lo sviluppo del networking</li>
<li>La gestione dei rischi stress</li>
<li>La relazione leader-follower-cliente orientata a soddisfazione e benessere</li>
<li>L’attenzione alle nuove sfide di mercato</li>
<li>Cooperazione e coinvolgimento del team nelle varie fasi del lavoro</li>
</ul>
<p>La responsabilità dei leader è quella di creare modelli di governo produttivo ed efficace che preservino il <strong>benessere del gruppo di lavoro</strong> e stimolino alla <strong>condivisione delle competenze e degli obiettivi</strong> e trasformino i followers in futuri leader.</p>
<p>È possibile ottenere grandi risultati con minimi sforzi grazie ad un modello positivo di leadership che crei un ambiente di lavoro sereno e coinvolgente, che trasformi i clienti in veri e propri committenti e che spinga a condividere valori e mission aziendali.</p>
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		<title>Un gruppo di lavoro unito e collaborativo grazie al Team Building</title>
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		<pubDate>Tue, 15 Nov 2011 14:45:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>g1ul1o</dc:creator>
				<category><![CDATA[Strategie di Comunicazione aziendale]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Team Building è un insieme di attività ludico-formative utilizzate nell&#8217;ambito delle risorse umane per formare gruppi di persone o rafforzarne l’unione e la condivisione di metodi e obiettivi. Il Team Building nasce in Usa come metodo di formazione per i bambini ma riscuote presto successo, anche in Italia, applicato a realtà aziendali per lo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>Team Building</strong> è un insieme di <strong>attività ludico-formative</strong> utilizzate nell&#8217;ambito delle risorse umane per formare gruppi di persone o rafforzarne l’unione e la condivisione di metodi e obiettivi.</p>
<p>Il Team Building nasce in Usa come metodo di formazione per i bambini ma riscuote presto successo, anche in Italia, <strong>applicato a realtà aziendali per lo sviluppo delle performance e della motivazione dei dipendenti</strong>.</p>
<p>In un mercato competitivo e dalla veloce e costante evoluzione come quello di oggi, un’azienda ha l’esigenza di mantenersi competitiva e in questo gioca un ruolo fondamentale il lavoro in team, divenuto la regola organizzativa fondamentale per ottenere risultati di un certo livello in tempi brevi.<br />
Se il team è affiatato e collaborativo sono garantiti i costi contenuti, la produttività e l’efficienza.</p>
<p>Il Team Building entra in gioco proprio quando il gruppo di lavoro, tanto importante per le performance dell’azienda, appare debole e poco stimolato.</p>
<p>Il lavoro di squadra non può prescindere dalla <strong>sinergia tra persone</strong> o dalla <strong>condivisione della mission aziendale</strong>, è per questo che si cerca, attraverso delle attività di Team Building, di <strong>creare contesti relazionali piacevoli e stimolanti</strong>, che spingano i dipendenti alla collaborazione, alla comunicazione e all’integrazione delle proprie competenze mossi da obiettivi comuni.<br />
I dipendenti, sentendosi ben integrati in un gruppo solido e coeso, lavoreranno più serenamente e otterranno migliori risultati.</p>
<p>I principali risultati che un gruppo di lavoro può raggiungere con il Team Building sono:</p>
<ul>
<li>La condivisione degli obiettivi</li>
<li>La condivisione del metodo di lavoro</li>
<li>La condivisione dei ruoli</li>
<li>Il riconoscimento della leadership</li>
</ul>
<p>Esempi di attività di Team Building sono gli <strong>eventi formativi</strong> ma anche gli <strong>outdoor training</strong>,<strong> </strong>svolti all’aria aperta, in contesti naturali<strong>.</strong><br />
In generale le attività per il rafforzamento del gruppo di lavoro possono coinvolgere gli individui su vari ambiti: da quello ludico attraverso <em>team games</em> o occasioni di divertimento, a quelli del benessere, dello sport, della cultura o della degustazione.</p>
<p>Le possibili declinazioni delle esperienze proposte in una attività di Team Building sono davvero molte ma il loro fine ultimo deve essere sempre lo stesso: <strong>creare una squadra di lavoro unita</strong>.</p>
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		<title>L’abbigliamento in ambito business: formale o casual ma sempre sobrio</title>
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		<pubDate>Tue, 15 Nov 2011 14:37:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>g1ul1o</dc:creator>
				<category><![CDATA[Strategie di Comunicazione aziendale]]></category>

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		<description><![CDATA[La scelta del giusto abbigliamento in ufficio è un aspetto importante che va a completare il nostro modo di porci nei confronti di clienti, partner e collaboratori. È il nostro biglietto da visita, quello che mostriamo di noi ancor prima di mettere in gioco capacità e competenze. Conformarsi ai dettami del look nell’ambiente di lavoro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La scelta del <strong>giusto abbigliamento in ufficio</strong> è un aspetto importante che va a completare il nostro modo di porci nei confronti di clienti, partner e collaboratori. È il nostro <strong>biglietto da visita</strong>, quello che mostriamo di noi ancor prima di mettere in gioco capacità e competenze.</p>
<p>Conformarsi ai dettami del look nell’ambiente di lavoro è piuttosto semplice se si parte dal presupposto che la prima regola è, come sempre, <strong>il buon senso</strong>.</p>
<p>Ogni situazione lavorativa ha le sue caratteristiche e ogni ambiente di lavoro può essere impostato per scelta della stessa azienda su un aspetto più formale piuttosto che dinamico e originale.<br />
Ogni ufficio va valutato nel suo contesto: l’abbigliamento che contraddistingue gli impiegati di una banca non sarà mai lo stesso di quello che possiamo trovare, ad esempio, in un’agenzia creativa.<br />
Alcuni <strong>dettami generali</strong> però ci sono ed è bene tenerli sempre in considerazione <strong>per mantenere un certo aspetto professionale e trasmettere serietà e affidabilità</strong>.</p>
<p>Un <strong>abbigliamento sobrio e formale</strong> è sempre ben visto in ambito business, sono perciò adatti <strong>colori neutri</strong> come grigio, nero, marrone, blu, beige e <strong>giacche e pantaloni con tagli classici</strong>. Il grado di eleganza (prendiamo ad esempio la cravatta per gli uomini) è da valutare in base al contesto specifico.<br />
Un <strong>abbigliamento casual</strong> è più adatto in aziende giovani e dinamiche ma comodità e stile non devono mai prescindere dal buongusto.</p>
<p><strong>Gli errori da evitare</strong></p>
<p>Assolutamente da evitare <strong>tutto ciò che risulta essere troppo appariscente</strong>, sempre meglio non esagerare.</p>
<p>Per le <strong>donne</strong> sono da evitare trucchi eccessivamente vistosi, tacchi a spillo, gonne troppo corte e scollature audaci.<br />
Gli <strong>uomini</strong> in ufficio dovrebbero invece evitare i sandali, i calzoncini e le maglie completamente sbracciate.</p>
<p>La sobrietà e l’ordine sono condizioni d’obbligo per l’abbigliamento in ufficio, per uomini e donne.</p>
<p>Grande importanza va data inoltre all’<strong>igiene personale </strong>che non va mai trascurata ed è alla base della condivisione degli spazi comuni di un ufficio e di una buona presentazione.</p>
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